Acerbo: “Meloni non faccia la vittima. Occupazione spiaggia libera prepotenza inaccettabile”

“Giorgia Meloni si vanta di avere occupato completamente la spiaggia libera della mia città interdicendone l’uso pubblico per fini di partito. Questa manifestazione di regime è segno della sua prepotenza ma anche della mancanza di rispetto per i beni comuni. Pensi a far dimettere la ministra Santanche’ invece di fare la vittima o di vantare inesistenti risultati del suo governo. Quali sono i suoi risultati? Aver tolto il reddito di cittadinanza ai poveri italiani, aver lasciato annegare i migranti a 100 metri dalla spiaggia di Cutro, aver detto no al salario minimo, aver proseguito guerra in Ucraina e reso l’Italia complice dei crimini di Netanyahu?”.

Inizia così una dura nota di Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista. “Meloni si atteggia da vittima e outsider”, aggiunge. “La realtà è che Meloni è cresciuta alla corte di Berlusconi. Ha sempre avuto a disposizione TV e quotidiani. Siamo noi di Rifondazione Comunista i veri underdog, oscurati perché contro la guerra, i diktat degli USA e dell’Unione Europea, per i diritti della classe lavoratrice e l’ambiente, per la difesa della sanità pubblica. Siamo noi gli anti Draghi, non lei che è più draghiana del PD. Il fatto che sia stato autorizzato il suo ecomostro sulla spiaggia è segno del suo strapotere, non della legittimità. Si tratta di un evidente abuso di potere”, conclude Acerbo.

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